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Consolidamento muratura

Gli edifici storici o semplicemente quelli costruiti da qualche decennio sono i più interessati dalla presenza di danni alla struttura che richiedono interventi mirati e urgenti.

A causa di errori di costruzione o semplicemente di assestamenti nel corso degli anni o, ancora, a causa di agenti atmosferici che minano la solidità muraria, gli edifici presentano spesso delle crepe o delle fessurazioni che prevedono un successivo risanamento e consolidamento della muratura grazie a rinforzi strutturali adeguati e puntuali per ogni specifica esigenza.

I motivi del dissesto della muratura

Esistono diverse cause per il dissesto della muratura e che possono verificarsi spesso richiedendo quindi un controllo periodico dello stato di conservazione delle murature perimetrali e delle strutture portanti verticali del sottotetto.

Spesso la soluzione più ricercata, dato il bisogno di un intervento immediato, si trova nell’intonacare nuovamente le crepe o le fessurazioni che vengono così sigillate. Purtroppo in questo modo, benché possa essere vista come una risposta adeguata, il problema viene arginato solo da un punto di vista puramente estetico senza che venga individuata la causa primaria del danno.

Per risolvere il dissesto della muratura vanno ricercate infatti le cause all’origine e va ripristinato l’equilibrio generale dell’edificio e del sistema di copertura. Una volta individuata la fonte che ha significato la fessurazione o la crepatura, si può intervenire successivamente con tecniche strutturali consistenti e con il consolidamento della muratura.

Varie tecniche di consolidamento

Una tecnica diffusa per il consolidamento della muratura perimetrale è applicare delle microcatene sulla superficie muraria a cavallo della fessura ancorandola solo da un lato. Questo procedimento viene usato per lo più quando la muratura non sia troppo disomogenea e la malta di copertura non abbia scarsa consistenza.

Nel caso in cui le murature siano più spesse e le fessurazioni ramificate, invece, vengono utilizzate delle microcuciture che consistono nell’applicazione di barre di metallo inossidabile oppure inserendo delle catene e dei tiranti, usati per lo più su dissesti causati da spinte orizzontali.

Vengono collocati a livello del pavimento nel punto in di incontro fra i muri trasversali e i muri di facciata e viene considerato un metodo pratico ed economico ma che si disgrega con facilità perché la parte esterna dei tiranti può essere soggetta agli agenti atmosferici. In questo caso infatti è bene munirli precedentemente di una guaina isolante di protezione.

Soluzioni mirate con iniezioni di malta

Un altro possibile intervento consiste nella sostituzione di alcuni elementi degradati con nuovi elementi simili, sostituendo i mattoni esistenti con altri nuovi ogni tot metri quadrati e che può considerare anche una completa sostituzione muraria che interessi ampie zone di muratura.

Solitamente si interviene con iniezioni di malta a presa rapida per consolidare la muratura a quella nuova: un’ottima soluzione è data da Epox Iniezione R.M.3, un adesivo epossidico bicomponente adatto nel consolidamento della muratura tramite iniezioni. E’ una resina epossidica priva di solventi, valido anche per tutti quei supporti che risultano ancora umidi.

Grazie alle sue caratteristiche si diffonde e impregna il supporto per tutti i tipi di fessurazione sia di grandi che di piccole dimensioni e risulta un valido aiuto anche nel caso in cui il clima caldo acceleri il processo di asciugatura. La sua alta lavorabilità permette infatti di poterlo utilizzare anche in ambienti con temperature elevate senza che subisca alcuna alterazione e continuando a mantenere le caratteristiche primarie che lo caratterizzano.

E’ possibile utilizzarlo coadiuvando la sua azione con l’uso di Starjet Bc, dei beccucci in plastica adatti proprio alle iniezioni di consolidamento con resine Epox, dotati di tappi di chiusura per un’applicazione rapida.

Soluzioni per il sottotetto

Nei casi in cui il consolidamento della muratura riguardi il solo isolamento termico del sottotetto si utilizza un intonaco consolidante o costruendo un contromuro. In questi casi, Primer Es40 diventa un ottima base per calcestruzzo e conglomerati cementizi di diverso genere preparando il terreno per cicli di resinatura successivi.

In alternativa a questo primo prodotto, Primer Ps30, grazie alle sue peculiarità di adesione e consolidamento risulta essere un ottimo aggrappante utilizzato precedentemente a cicli poliuretanici di rivestimento poichè favorito dall’indurimento tramite polimerizzazione dell’umidità atmosferica.